Si può vivere di trading? La risposta è sì, ma a patto che si seguano alcune regole:


1 – Trova una strategia efficace e seguila. La strategia è sicuramente il motivo principale per cui si possono fare profitti o subire perdite con il trading. La strategia deve essere abbastanza semplice da poter essere facilmente utilizzata anche in condizioni di stress ed elevata emotività, condizioni nelle quali il nostro cervello non è efficiente come in condizioni di rilassamento. Allo stesso tempo la strategia deve tener conto di molteplici fattori che intervengono sui mercati. Una possibile soluzione è quella di considerare l’utilizzo combinato di analisi tecnica ed analisi fondamentale allo scopo di percepirne entrambi i benefici e di far sì che i limiti di un’analisi vengano sopperiti dai pregi dell’altra;

2 – Chi è il tuo peggior nemico nel trading? L’emotività. L’emotività ci fa prendere decisioni sbagliate anche quando siamo in possesso di una strategia di trading efficace. Questo perché il cervello è sopraffatto dall’emozioni sia positive (es. euforia) sia negative (es. paura di perdere dei soldi). Possiamo tranquillamente affermare che una buona strategia e il controllo dell’emotività sono i pilastri per un trading profittevole;

3 – Come combattere l’emotività’. Ovvero chi è il tuo miglior alleato nel trading? La disciplina. Utilizzate la vostra strategia di trading (dopo aver testato che sia efficace) con una disciplina ferrea ed avrete dei profitti. Lasciatevi trasportare dalle emozioni e farete delle scelte sbagliate in controtendenza con la strategia;trading

4 – Utilizzare l’analisi tecnica (ma non solo). E’ analisi basata sullo studio dei grafici per cercare di capire il trend di mercato ed anticiparne così i movimenti. L’utilizzo esclusivo di tale tecnica prescinde dai segnali del mercato e talvolta può riservare brutte sorprese. Questo avviene quando l’intervento di un market mover, o dei fondamentali stessi (ad esempio di un titolo), indicano un trend opposto a quello dell’analisi tecnica;

5 – Utilizzare anche l’analisi fondamentale (insieme con l’analisi tecnica). È l’analisi basata sui dati di mercati, i cosiddetti market mover, nonché sui fondamentali sottostanti l’economia di un Paese, di una Regione, di un determinato mercato o di un singolo titolo. All’uscita di determinati market mover avremo una risposta del mercato che, se correttamente interpretata o anche assecondata ci dirà in quale direzione si muoverà il mercato nel timing prescelto per l’operazione;

6 – La scelta del broker. Il broker deve essere affidabile nell’esecuzione degli ordini, offrire una giusta assistenza nella lingua del cliente ed avere un buon rapporto qualità prezzo. L’offerta è davvero ampia, ma senza lasciarsi incantare da servizi poco utili ma molto attrattivi, possiamo basare la scelta del broker, oltre che sui punti sopra indicati, sulla disponibilità di tradare con la piattaforma meta trader 4 (o anche Meta Trader 5) e una piattaforma proprietaria. Infine, in questo periodo di acerrima concorrenza tra i broker, è possibile approfittare di alcune vantaggiose offerte.


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