Come si diventa un “Investitore Vincente”

L’Investitore Vincente sa che per ottimizzare la gestione del suo patrimonio deve intervenire su più fronti (finanziario, fiscale, legale).

Per l’Investitore Vincente l’obiettivo primario è la protezione del patrimonio oltre che dai conflitti di interesse, anche  dalle turbolenze dei mercati finanziari.

L’Investitore Vincente può gestire il patrimonio anche presso la sua banca di fiducia ed ha una visione chiara e trasparente della situazione dei propri investimenti.

L’Investitore Vincente possiede la totale consapevolezza dei reali rischi dei prodotti finanziari, dei costi a questi connessi e di tutte le eventuali inefficienze del rapporto banca-cliente.

Il focus dell’Investitore Vincente è improntato sulla costruzione di un portafoglio diversificato che include diverse forme di investimento.

Il modus operandi dell’Investitore Vincente:

1 – Determinazione degli obiettivi finanziari a lungo termine;

2 – Determinazione della Strategia di investimento per raggiungere gli obiettivi prefissati;

3 – Selezione degli strumenti finanziari e composizione del Portafoglio;

4 – Selezione dell’intermediario finanziario più adatto;

5 – Controllo periodico dell’andamento degli investimenti.

Il tutto si può riassumere con l’espressione “Wealth Management”

Come creare un portafoglio d’investimento vincente?

Per la creazione di un portafoglio di investimenti occorre innanzitutto delineare quattro aspetti fondamentali:

1 L’obiettivo del portafoglio;

2 L’orizzonte temporale;

3 Il rendimento desiderato;

4 Il grado di rischio accettabile.

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